Eventi
  • Venerdì 16 Ottobre 2020
  • 10:30 - 11:30
  • Memo
  • Global Village Arena - Pad. A3
  • Roberto Gentile Blogger, editore, esperto di retail turistico, community-manager, head-hunter

Si stima che almeno 1/3 dei dipendenti delle aziende italiane (tutte, le aziende, dalle banche alle industrie, dalle società di servizi alla Pubblica Amministrazione) a gennaio 2021 lavorerà da casa. A emergenza (si spera) finita un dipendente su tre non metterà più piede, se non saltuariamente, in sede. È una rivoluzione, che impatterà anche il nostro settore, oltre al nostro Paese: quanti dipendenti di un network di agenzie o di una compagnia aerea, di una catena alberghiera o di un crocerista, di una web agency o di un ricettivista diventeranno solo un’icona sul monitor del loro capo e dei colleghi? Funzionerà, non funzionerà? E come, soprattutto?
 

A proposito dei tour operator italiani, poi, è opinione condivisa che difficilmente lo smart working potrà essere applicato, per quattro motivi: la struttura organizzativa dei t.o. non è adeguata;  i contratti di categoria vanno rifatti da capo; Zoom e Teams non sostituiscono sala riunioni e trasferte in loco; i giovani si formano in azienda e con un mentore, non on line.

Il tema verrà presentato e trattato da Roberto Gentile, titolare di SAGE Executive Search, coadiuvato da due manager di aziende della filiera turistica, che esporranno punti di vista contrapposti: uno a favore, uno contro lo smart working applicato al nostro settore. Al pubblico l’ardua sentenza.