Progetti Speciali

Il futuro dell’abitare, inteso in senso lato come vivere, nelle sue molteplici declinazioni dal lavorare al fare turismo, deve essere legato ad una nuova idea di reversibilità.
E’ necessario riconoscere la temporaneità di tutte le attività antropiche, concedendo finalmente agli esseri umani di stabilirsi per un certo tempo in un luogo naturale, lasciandone il più possibile immutate le caratteristiche peculiari.

Parallelamente, le persone si sono evolute, hanno modificato i loro stili di vita, molto spesso attribuendo una durata temporale alla loro presenza fisica in un luogo: un nuovo nomadismo si è imposto a livello globale, fatto di persone, nomadi digitali, che si spostano e, brevemente, si insediano per studiare, lavorare, fare vacanza.
Questi nuovi utenti hanno bisogno di nuovi ‘contenitori di attività’ per soddisfare i loro nuovi comportamenti.

Gli spazi in simbiosi con la natura diventano “architetture intelligenti“, spazi artificiali, rapidamente trasformabili, modulari e modificabili nel tempo con l’evoluzione dei comportamenti, facili da installare e disinstallare, ad impronta zero sul Territorio.

Le nostre soluzioni fanno uso di materiali di derivazione naturale in grado di migliorare l’efficienza, saranno connesse ad una rete intelligente integrata in ecosistemi digitali alimentati da fonti rinnovabili.

La nostra missione è quella di offrire un nuovo concetto di vivere in simbiosi con la Natura, in grado di suggerire all’Uomo un nuovo modo di ‘stare’ su questo Pianeta.


Paolo Scoglio

Architetto a capo di un team di Professionisti specializzato nella progettazione di Architetture in simbiosi con la Natura, in Italia e all'Estero, per clienti privati, operatori turistici e pubbliche amministrazioni.

Vanta numerose collaborazioni internazionali con studi di progettazione ed aziende leader nella prefabbricazione multi-materica più innovativa. Docente allo IED, al Politecnico di Torino ed al Politecnico di Milano, definisce le sue architetture "dispositivi naturali", caratterizzati dalla simbiosi totale con l'ambiente, dalla reversibilità totale sul paesaggio, da destinazioni d'uso legate ad un'utenza temporanea "short stay, smart living": spazi unici in cui l'high tech si accosta ai materiali naturali.

Il suo studio nomade THE NEST si occupa di consulenza e progettazione di
moduli prefabbricati per la microricettività in tutto il mondo, connotando ogni sua opera con un minimal green che si ispira spesso alla progettazione parametrica e bio-mimetica più evoluta.